mercoledì 10 settembre 2008

L’accusa: «È un culto distruttivo»


Vietato chiamarle sette. Gli studiosi li definiscono «culti distruttivi». A questa categoria appartiene anche Scientology. A spiegarlo al Giornale è Roberta Grillo, presidente del Gris di Milano (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa). Professoressa di religione, studia da tempo il fenomeno e sull’argomento ha anche scritto il volume: «Attenti al lupo. Movimenti religiosi alternativi e sette sataniche» (Edizioni Ares).
Professoressa, in breve, cosa è Scientology?
«Può essere classificata come una psicosetta. Il fondatore, L.R. Hubbard, ha ideato questo sistema religioso, e i suoi assiomi vanno accettati senza discutere. Non si limita solo a presentare una dottrina: con la sua attività sistematica interviene a modificare progressivamente la personalità dei suoi aderenti».
In cosa consistono questi assiomi?
«Definiscono le leggi fondamentali e le verità della vita, fra cui: l’identità dell’essere e il modo in cui possiamo realizzare le nostre abilità spirituali innate».
Quale è lo scopo?
«Fare in modo che gli uomini si liberino da tutto ciò che ha offuscato la primitiva consapevolezza del loro vero essere, e tornino al loro stato divino e spirituale».
Come si raggiunge?
«Mediante la tecnologia del cosiddetto “Ponte: da qui all'eternità”. Il ponte si suddivide in due vie: lo studio, che porta a una maggiore consapevolezza di sé e l’auditing (ore e ore di sedute e consulenze), la più costosa ma indispensabile».
Di che cifre parliamo?
«I costi aumentano man mano che si sale. Si parte da 100 euro al mese fino anche a 5mila euro per consulenze di 12 ore. Certe cifre sono state anche oggetto di azioni legali».
Con il Gris assistete anche ex adepti?
«Sì e arrivano con esperienze traumatiche. Di fatto Scientology usa tecniche precise per raggirare psicologicamente l’individuo. Il metodo è quello di stancarti anche fisicamente, coinvolgendoti in attività che riducono le ore di sonno e abbassano le tue autodifese. Ti fanno lunghi test iniziali per conoscere il più possibile di te. Quasi in contemporanea parte l’indottrinamento».
Perché ha un così vasto seguito?
«Propone principi semplici che puoi usare per migliorare l’esistenza, oltre che per raggiungere un’immortalità spirituale. E professa la compatibilità del suo credo con altre religioni, come il cristianesimo. Cosa assurda perché basta pensare al tema della “salvezza”: per il cristiano è incentrata su Cristo e in Scientology è affidato all’auditing».

Fonte - Il Giornale, 09 settembre 2008

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