domenica 21 settembre 2008

Festival Heavy Metal, marketing o satanismo?


di Paola Mammarella

Concerto metal o perversione satanica. È il dubbio polemico innescato intorno al “Total Metal Festival”, in programma sabato 20 settembre al New Demodè di Modugno. Un evento musicale patrocinato da Comune e Provincia di Bari, giunto alla settima edizione. Tra i gruppi che si alterneranno sul palco gli Hatesphere, Slowmotion, Apocalypse e Schizo. Nell’occhio del ciclone l’esibizione dei Deicide, una realtà musicale ventennale proveniente dalla Florida. Tacciati di anticristianesimo, antiebraismo e satanismo, i Deicide inciterebbero all’uccisione di Dio e al suicidio – omicidio come sacrificio a Satana. Tre i movimenti che hanno denunciato l’evento davanti alle autorità. Il gruppo di estrema destra “Azione e Tradizione”, che ha chiesto l’accertamento per ipotesi di reato contro ordine pubblico, moralità e sanità pubblica. Il movimento d’amore cattolico “San Juan Diego”, che ha colto l’occasione per ribadire la sua contrarietà a divorzio, aborto, eutanasia, unioni di fatto e unioni omosessuali. La “Lega nazionale per la difesa del cane”, preoccupata da possibili ondate di violenza a opera dei fan più sfegatati.

“Sono solo leggende metropolitane”, minimizza l’organizzatore Luigi Pisanello, titolare della Vivo Management. Le connessioni con la profanazione di tombe in prossimità dei concerti, il sacrificio di animali, le violenze di gruppo su persone e animali o l’uccisione di uno scoiattolo da parte di un componente del gruppo durante un’intervista non sarebbero a suo parere mai state accertate. È un fatto però la croce rovesciata marchiata a fuoco sulla fronte del leader Glen Benton. Così come l’esclusione da vari festival e l’attentato subito nel ’90 a Oslo. Strumenti di marketing per Pisanello, che a dispetto di un look alternativo si dichiara cattolico. A fronte di testi forti, tipici del genere heavy metal, che pure attecchiscono su soggetti più suggestionabili, ci sono gli ingaggi e gli alti fatturati di un gruppo internazionale di successo. “Il locale non dice di condividere certi testi”, afferma Pisanello, “ma stiamo agendo per tutelarci contro chi, pur di farsi pubblicità, lede l’immagine di una organizzazione che ha sempre lavorato con serietà”.

“Abbiamo preso tutte le misure di sicurezza e il concerto verrà pattugliato", precisa Pisanello, che però ci tiene a sottolineare come da passati controlli su simili eventi sia emerso un consumo di stupefacenti minore che in discoteca. Temi dissacranti solo per business quindi. Paragonabili, a detta dell’organizzatore, alla visione di un film horror con demoni e posseduti.

Fonte - Barilive,18 settembre 2008

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