mercoledì 18 luglio 2007

Bambini psicopatici: quali le cause?

E' raro trovare articoli di giornale o notiziari che parlano di bambini assassini; tuttavia, questa problematica esiste in larga scala specialmente in America.

Secondo il DSM-IV il disordine antisociale (o psicopatico, o sociopatico) presenta una comorbilità con un altro disturbo mentale da associarsi principalmente a cause genetico-costituzionali, ambientali e complicanze perinatali: il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (noto in medicina e psicologia con la sigla ADHD).

Ciò che, sostanzialmente, caratterizza il comportamento antisociale è un quadro di inosservanza delle regole e marcata impulsività. Gli studi brillantemente concepiti testimoniano che ragazzini che mostrano comportamenti sulla linea psicopatica (furti, incendi, omicidi) difficilmente verranno guariti mediante le attuali tecniche riabilitanti; si può tuttavia cercare di trovare una cura a partire dalle cause della patologia.

In base agli studi di Kandel (1998) sulla famigerata lumaca Aplypsia, siamo riusciti a comprendere come l'impatto ambientale produca dei cambiamenti addirittura a livello permanente per quanto concerne le sinapsi e l'attività neurale: Rosenblum e Andrews (1994) studiarono le modificazioni biochimiche all'interno di scimmie che subivano traumi rilevanti (come la separazione dalla madre naturale e l'affidamento ad una madre sofferente di un disturbo d'ansia).

Grazie a svariate ricerche, siamo in grado di comprendere che le ragioni per cui uno psicopatico diviene tale sono da trovarsi, oltre che nel pensiero, all'interno dell'attività cerebrale (anche perché il pensiero ne è il prodotto).

Possiamo dunque introdurci nel passato dell'individuo antisociale mediante la sua osservazione psicodinamica e i colloqui psicodinamici.
Ecco quindi che ci si prospetta di fronte un mondo fatto di abusi fisici nell'infanzia, la tendenza alla disorganizzazione, affidamenti continui, esperienze di reclusione in orfanotrofi, etc.

Si rilevano dunque elementi, nella prelevazione de liquido cerebro-spinale eseguito mediante la puntura lombare, di alterato metabolismo della serotonina, una marcata eccitabilità del sistema nervoso centrale e periferico, il tutto dovuto in minima parte ad una predisposizione genetica, ma in particolare ad un impatto ambientale che, a causa di deficit genetico-biologici, ha risvolti rilevanti sulla personalità.

Abbiamo in molti individui psicopatici (parliamo di bambini ma anche di adulti) carenze di funzionamento, per es., dei chemiorecettori sui neuroni-specchio; l'alterata attività di questi può indurre il ragazzino a non identificarsi con gli altri e quindi a non comprenderne nè i sentimenti, né le esigenze; a causa di questo, riscontriamo l'insensibilità, l'elevata stima di sè, il narcisismo e il comportamento criminale finalizzato al danno altrui.

Autore: Manuel Agnelli
Fonte - http://www.opsonline.it

2 commenti:

Cauna ha detto...

Come ti si può contattare, Erik?

Erik ha detto...

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Erik