Visualizzazione post con etichetta gris. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gris. Mostra tutti i post

lunedì 1 dicembre 2008

GRIS Perugia - Conferenza di Padre Francois Dermine



Vi segnaliamo che venerdì prossimo 5 dicembre alle ore 21.00 presso il Centro Mater Gratiae di Montemorcino si terr࠵na conferenza a cura del di Padre Francois Dermine sul tema:

"La Madonna appare veramente? Lo sguardo di fede sui fatti mariani straordinari"

In allegato si invia il volantino dell'incontro ringraziando anticipatamente chi vorrࠣontribuire alla diffusione dell'iniziativa. L'ingresso come di consueto libero e gratuito.

Bruno Bandoli
GRIS Perugia
tel.075 5019085 / 335 5396290
fax 1782253416

lunedì 20 ottobre 2008

Dal Rotary un'ammonizione: attenti alla New Age


di Pier Paolo Flammini

Venerdì 10 ottobre il club di San Benedetto ha ospitato Francois-Marie Demme, esorcista e docente di Teologia Morale, che ha messo in guardia rispetto alle nuove credenze religiose.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Un approfondimento sulla contrapposizione tra il Cristianesimo e le la New Age: è stato questo il tema dell'incontro organizzato dal Rotary Club di San Benedetto venerdì sera, all'hotel Calabresi, alla presenza di padre Francois-Marie Dermine, esorcista e docente di Teologia Morale, presidente del Gris (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa).

Dermine ha spiegato come la New Age, che si è andata sviluppando soprattutto a partire dagli anni '80, sia diventata una forma religiosa pervasiva nella modernità occidentale: spesso si confonde con le superstizioni o con una astratta ricerca di benessere intellettuale. L'intervento di Dermine ha interessato molto i presenti che hanno rivolto al sacerdote francese, che da anni vive in Italia, molte domande di approfondimento sul tema.

La presidente del Rotary Club Gabriella Ceneri ha donato a Dermine la targa ricordo del club di San Benedetto. Stessa cosa è stata fatta per il parroco di San Filippo Neri, don Gabriele Paoloni.

Fonte - Sambenedetto Oggi, 13 Ottobre 2008

Padre Francois-Marie Dermine è al Rotary Club


San Benedetto del Tronto | Questa sera il grande teologo ed esorcista, ormai trapiantato in Italia, affronterà all'Hotel Calabresi il 'New Age e Cristianesimo'

Questa sera, venerdì 10 ottobre alle 20.30 presso l'hotel Calabresi, il Rotary Club San Benedetto del Tronto presieduto da Gabriella Ceneri ospiterà, nell'ambito di una conviviale, Padre Francois-Marie Dermine, esorcista, docente di Teologia Morale, Presidente del GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio Religiosa) che parlerà sul tema 'New Age e Cristianesimo'. Nato a Saint-Hyacinthe in Canada, vive in Italia dal 1972; ha ottenuto la cittadinanza italiana e ha completa padronanza del francese, dell'italiano e dell'inglese. Conseguito all'università McGill di Montréal un B.A. in storia e scienze politiche, ha ottenuto la licenza in teologia nel 1981 allo STAB di Bologna con la tesi intitolata: Finitezza del conoscente e conoscenza dell'infinito. Dopo un dottorato in sacra Teologia conseguito nel 2000 alla Pontificia Università San Tommaso (Angelicum) di Roma con la tesi intitolata: «La mistica e la medianità nei loro atti rispettivi», ha insegnato etica sociale nel triennio filosofico dal 1986 al 1990 alla facoltà di filosofia-teologia di Bologna e di teologia morale allo STAB (Studio Teologico Accademico Bolognese) divenuto poi la FTER (Facoltà di Teologia dell'Emilia-Romagna). Condirettore della rivista Religioni e sette nel mondo e membro della giunta esecutiva del G.R.I.S. (Gruppo di ricerca e di informazione socio-religiosa), è stato incaricato dalla CEI per le questioni di religiosità alternative. Autore di Vassula Ryden - Indagine critica (Elle di Ci, 1995), di Mistici, veggenti e medium - Esperienze dell'aldilà a confronto (Libreria editrice vaticana, 20022) e co-autore di L'estasi, (Libreria editrice vaticana, 2003), ha in preparazione un libro sulla scrittura automatica e un altro sulla morale fondamentale.

Fonte - Il Quotidiano ed. Ascoli-Piceno, 10/10/2008

mercoledì 1 ottobre 2008

Sette e borderline, il bilancio del GRIS. La Diocesi sul caso Bacciolino

Sette e realtà border line. Fenomeni insidiosi anche perché la loro identità spesso cerca di nascondersi dietro apparenze presentabili.

PROVINCIA | 30 settembre 2008 | Se ne è parlato in occasione del bilancio del primo anno del Centro di ascolto del Gris di Rimini, il centro diocesano di ricerca socio-religiosa.
Intanto anche la Diocesi di Rimini interviene su un controverso movimento religioso nato nel cesenate.

Sono 16 le segnalazioni verificate, tra quelle arrivate nel primo anno al Centro d'Ascolto SOS Sette del Gris di Rimini. Realtà e situazioni di diverso tipo, dalle conseguenze però a volte pesanti per chi ci si trova dentro. Quattro persone hanno chiesto supporto psicologico, due legale. Due le inchieste in corso, una legata a una setta satanica e una a una persona che si spacciava per sacerdote, accusato di abusi su minori. Il GRIS diocesano, che ha di recente ricevuto l'incari della formazione a livello nazionale, continua a vigilare sui diversi fronti a cui una realtà aperta e dinamica come Rimini è esposta.
"Sostanzialmente noi abbiamo tre emergenze in questo momento sul territorio - spiega Adolfo Morganti, responsabile del GRIS diocesano - La prima é la scuola, dove é facilissimo che gruppi settari si infiltrino, sotto spoglie neanche tanto velate, sto pensando ad esempio agli steineriani. Un caso c'é stato di recente a San Marino. Il secondo é quello di alcuni gruppi cattolici che perdono la bussola e cominciano a pensare di essere in grado di produrre rivelazioni private e danno vita a strutture sempre più centripete, sempre più chiuse, sempre più settarie, intorno alle quali bisogna mettere in guardia. E infine quelle che vengono definite le "sette liquide", il vecchio new age che ormai non usa neanche più questo nome, non usa più neanche delle denominazioni e cerca di infiltrarsi dovunque si parli di benessere, di cura della persona, di alimentazione biologico-naturale per continuare il solito gioco dei corsi a pagamento".
Di 8 depliant raccolti in negozio di alimentazione naturale riminese, solo uno parlava di alimentazione. Gli altri, di proposte varie tra cui l'arrivo, a ottobre, di due sciamani. Spesso, il riferimento è solo un nome e un cellulare.
Tra i movimenti pseudocattolici, invece, in questi giorni è tornato sulla ribalta il “Movimento eucaristico mariano”, noto come Gruppo di Bacciolino, dal nome della Parrocchia cesenate dove è nato nel '99 per opera di don Francesco Castellani. La Diocesi di Rimini, dove il gruppo ha coinvolto alcune persone, in un documento ricorda che il Movimento, le sue pubblicazioni e le sue attività non hanno nessuna approvazione dalla Diocesi di Cesena né dalla Santa Sede. E avverte della tendenza del gruppo a isolarsi dal resto della Chiesa e condannare quanto è esterno. Tanto che i bambini vengono allontanati dai nonni che non aderiscono.


Le linee del Centro d'Ascolto del GRIS:
331/4752968 dalle 10 alle 13
333/6676618 dalle 13 alle 15
333/6678395 dalle 21 alle 23

www.grisrimini.org

Fonte - Newsrimini, 30 settembre 2008

giovedì 25 settembre 2008

Roma, da sabato al via la missione giovani 'Gesu' al centro'

Il vescovo Fisichella parla in piazza Navona

Roma, 24 set. (Apcom) - Un'ondata di giovani 'missionari' invaderà la prossima settimana le piazze principali di Roma. Oltre 400 ragazzi saranno protagonisti di 'Gesù al Centro', la missione promossa dalla pastorale giovanile della diocesi di Roma dei giovani, giunta alla sua quinta edizione che aprirà i battenti il 26 settembre per terminare il 5 ottobre.

Apertura ufficiale, sabato alle 19, con la messa di invio ai missionari presso la Basilica di San Lorenzo in Lucina. A presiedere - per il suo primo anno in questa manifestazione - il cardinale Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma.

"Quest'anno abbiamo voluto dare un doppio taglio all'iniziativa - ha spiegato don Maurizio Mirilli, responsabile del Servizio di Pastorale giovanile della diocesi di Roma - oltre all'aspetto strettamente spirituale, di annunciare al Vangelo a tutti, abbiamo pensato di offrire un aiuto concreto alla città e ai giovani che si trovano in situazioni di disagio. La chiesa - ha aggiunto presentando questa mattina la manifestazione nella Chiesa di Santa Agnese in Agone - vuole andare incontro alla città. Per questo abbiamo pensato di creare il Villaggio Incontro, luogo dove i giovani che hanno problemi potranno incontrare, oltre a sacerdoti e suore, anche degli esperti, competenti. Si tratta di psicoterapeuti, di alcune realtà, tra cui anche il Gris che si occupa di sette sataniche".

Ed ancora: ci saranno momenti di incontro con altri giovani, la missione 'Luce nella notte' che andrà in scenma giovedì sera (si tratta di una missione di evangelizzazione), e poi il vescovo monsignor Rino Fisichella che parlerà della Parola di Dio dal palco di piazza Navona. Non mancheranno momenti di festa e animazione, spettacoli di evangelizzazione promossi dalla Comunità Shalom e una Mostra Missionaria interattiva realizzata dai giovani e dai missionari della Comunità Missionaria di Villaregia, che offrirà un percorso di riflessione e di attenzione ai più poveri in un luogo clou di Roma: piazza Santa Maria in Trastevere. Si prevede la partecipazione di migliaia di giovani.

domenica 8 giugno 2008

Il GRIS contro lo spiritismo


San Benedetto del Tronto | Al via il V convegno dell'associazione ecclesiastica del GRIS, che quest'anno ha scelto come tema lo spiritismo.
Presso la Curia Vescovile, Padre Gabriele Di Nicolò, assistente spirituale del GRIS di San Benedetto, e la sig.ra Perotti Giancarla, responsabile GRIS, hanno presentato per la stampa il V convegno diocesano organizzato dalla loro associazione.

Il GRIS (Gruppo Ricerca Informazione Socio-religiosa) è un associazione a livello nazionale fondata nel 1984 e riconosciuta dalla conferenza episcopale italiana nel 1987. Questo gruppo si impegna a scoprire e schedare nuove sette religiose e ad aiutare familiari di soggetti che per volere o per incitazione, si ritrovano partecipi di sette, organizzazioni religiose non riconosciute dalla religione cattolica. Acclamati dal Papa Benedetto XVI per "il loro servizio ecclesiale prezioso e necessario", il GRIS si è poi sviluppato in associazioni diocesane sparse per le città.

"Abbiamo deciso di parlare, in questo convegno, di Spiritismo e la sopravvivenza dopo la morte. - afferma Giancarla Perotti - in quanto è una pratica più che mai attuale. Quanti di noi hanno interrogato maghi, fattucchiere e maestri dell'occulto per interrogare i defunti, per sapere dove sono, cosa c'è nell'aldilà? Purtroppo il numero di questi curiosi aumenta sempre più ed è un dato preoccupante. Noi vogliamo far capire a tutti che la pratica di interrogare i defunti e gli spiriti è vietata dalla religione Cristiana perché il mondo dei morti è una realtà che noi umani non possiamo gestire, solo Dio può".

Grandi ospiti a questo congresso, a cominciare dal Vescovo Gervaso Gestori, Padre François Dermine, socio fondatore del GRIS nonché esorcista ufficiale della diocesi di Ancona e docente di Teologia Morale presso l'università di Bologna, il quale terrà il discorso principale dell'incontro e la coppia Raïssa e Jacques Maritain del Centro Ricerche Personaliste.

Il convegno, che si terrà lunedì 2 giugno a cominciare dalle 15:00 presso il Biancoazzurro in V.le dello Sport, è aperto a tutti, gratuito come anche il programma di formazione per l'anno pastorale 2008/2009 che partirà ad Ottobre.

Per ulteriori informazioni sul GRIS, specifichiamo che la sede si trova in Via Forte, 16 - San Benedetto del Tronto - Tel: 347.5313296

Fonte - Il Quotidiano, 28 Maggio 2008

domenica 25 maggio 2008

Ascoli Piceno, Convegno "Le sette e l'occulto"


Convegno "Le sette e l'occulto"


Ascoli Piceno | Ascoli si mobilita per aiutare i cittadini a non cadere nelle trappole delle sette. Lunedì 26 maggio dalle ore 9:00 al Palazzo dei Capitani di Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, si terrà un convegno dal titolo "Le sette e l'occulto" organizzato dall' I.P.A. (International Police Association) e dalla questura di Ascoli Piceno con il patrocinio della provincia e del comune di Ascoli, e con la partecipazione di rappresentanti dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Mater Gratiae" di Ascoli, del G.R.I.S. (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa) e dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Al convegno saranno relatori il Prof. Marco de Angelis, docente di filosofia teoretica e studi islamo-cristiana dell'istituto Mater Gratiae;
il Prof. Adolfo Moranti, psicoterapeuta, responsabile diocesano del G.R.I.S. di Rimini;
la Prof. Annamaria Giannini, psicologa, docente di psicologia generale presso l'Università La Sapienza di Roma;
il Prof. Padre François Dermine, esorcista, docente di teologia morale alla facoltà di teologia dell'università dell' Emilia Romagna;
Don Aldo Buonaiuto, antropologo, responsabile del servizio anti-sette dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Il convegno, aperto al pubblico, riveste enorme rilevanza per gli argomenti trattati e l'attualità degli stessi in questi ultimi tempi.

Fonte - Il Quotidiano, 25 Maggio2008



venerdì 23 maggio 2008

Religioso e relativismo. Il GRIS: 'Non ci facciamo intimidire da minacce'

"Il GRIS riminese, non ci si fa intimidire dalle aggressioni verbali e dalle minacce". Il Gruppo di Ricerca Socio Religiosa della Diocesi di Rimini interviene a conclusione del ciclo di incontro su relativismo e religioso:

RIMINI | 05 maggio 2008 | nello specifico, si fa riferimento a una turbolenta serata in cui, si legge in una nota "un gruppetto di adepti di una psicosetta, giunto da fuori città, ha tentato invano di impedire ad una propria ex-aderente di parlare in pubblico a Rimini, esponendo la propria esperienza".

Fonte - newsrimini.it, 5 Maggio 2008
_________________________________________________

Pubblichiamo integralmente la nota del GRIS:

Con l’ultimo incontro su “La presenza del GRIS nella Diocesi di Rimini tra impegno ecclesiale e attenzione critica alla società” si è concluso il Ciclo di incontri primaverili promossi dal GRIS di Rimini.

Il Vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi, nel suo Incontro introduttivo ha sottolineato come la diffusione del relativismo non sia solamente un fatto teorico o addirittura un’espressione di libertà, ma comporta devastanti conseguenze per tutta la cultura del nostro territorio: rimuovendo la dimensione della Verità ogni aberrazione accampa pretese di cittadinanza, tutto diviene eguale a tutto e nulla ha più valore: si tratta di una profonda sfida sia per la Chiesa che per la cultura laica, una sfida prima di tutto educativa.

Nel corso dell’Incontro finale, don Guido Benzi (Uff. Catechistico Diocesano) e il prof. Natalino Valentini (Direttore ISR “Marvelli”) hanno sottolineato coralmente la necessità di rispondere cristianamente in modo innovativo alle nuove sfide che il mondo “liquido” del nostro tempo pone, invitando il GRIS ad una ancor più stretta collaborazione con le Istituzioni formative della Diocesi. Da parte sua don Aldo Buonaiuto (Comunità Papa Giovanni XXIII) ha ribadito che per aiutare i nuovi Ultimi, le sempre più numerose vittime di sette e maghi, è necessaria la massima cooperazione sia con le forze dell’ordine, sia fra le realtà ecclesiali che a diverso titolo affrontano questi problemi.

Perché affrontare il crescente clima di relativismo significa anche rispondere al crescente astio anticristiano: dal negare ideologicamente le radici cristiane della nostra società ai recenti episodi di intolleranza ed alle scritte blasfeme che deturpano le nostre chiese il passo si è dimostrato breve.

Il GRIS riminese, da questo punto di vista non si fa intimidire dalle aggressioni verbali e dalle minacce quali quelle recentemente organizzate da un gruppetto di adepti – giunti da fuori città – di una psicosetta che ha tentato invano di impedire ad una propria ex-aderente di parlare in pubblico a Rimini, esponendo la propria esperienza, all’interno del nostro Ciclo di Incontri. In modo significativo, anziché difendere le proprie eventuali ragioni nelle sedi opportune in uno stato di diritto si è tentato – ancora una volta invano - di impedire un libero confronto: un autogol che meglio di ogni altra valutazione ha illustrato al folto uditorio presente la vera realtà dell’organizzazione in questione, e ci fatto capire meglio a tutti come il relativismo contemporaneo possegga anche un volto violento contro ogni Verità.

La sfida educativa indicata da Mons. Lambiasi si gioca in primo luogo nelle giovani generazioni: nel vuoto di valori ed idee forti sempre più infatti si diffondono fra i giovani delle mode imposte dalla grande macchina massmediale che impongono comportamenti autolesionistici e devastanti: genitori, educatori e istituzioni religiose sono sfidati a comprendere le motivazioni profonde della diffusione di queste mode, indicando alternative credibili e concrete.


La Verità esiste, è comprensibile a tutti gli uomini e le donne, giovani e anziani, e soprattutto rende liberi. La rete delle Associazioni, Comunità ed Istituzioni religiose riminesi, fra le quali opera il GRIS, ritiene propria prioritaria missione continuare ad aiutare le vittime del relativismo spirituale, della superstizione diffusa e del settarismo.

Il GRIS Diocesano

martedì 20 maggio 2008

2 Giugno - V convegno diocesano del GRIS e programma formazione anno pastorale 2008/2009


“Ogni religione ritrova ciò che di più originale e di più solido ha da offrire per il futuro dell’Europa e del mondo nel segno di un nuovo umanesimo di pace” (Card. Dionigi Tettamanzi)

Giancarla Perotti - cell 347/5313296

CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE